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Famiglia e redditometro

Il nuovo accertamento sintetico considera centrale – per la corretta ricostruzione del reddito imponibile – la famiglia in ci vive il soggetto passivo d’imposta.

Intendiamoci , attraverso il redditometro non si intende accertare il “ reddito familiare”, ma determinare presuntivamente il reddito imponibile del singolo contribuente tenendo anche conto della tipologia di famiglia in cui il contribuente vive.

L’Agenzia, a tal fine, ha profilato statisticamente 11 diverse tipologie di famiglie divise per numerosità, età anagrafica, zona geografica di residenza e ad ogni tipologia di famiglia ha agganciato alcuni voci di spesa quotidiana (*) - statisticamente determinate - alle quali correlare una diversa capacità contributiva.

Gli indicatori di spesa statisticamente determinati prendono in considerazione le spese quotidiane relative alla casa ed all’energia, all’abbigliamento ed alla spesa per alimenti, oltre a quelle relative all’acquisto di elettrodomestici ed arredi.

Particolare attenzione – nel processo di rideterminazione sintetica del reddito – meritano le spese per l’istruzione ed il tempo libero.

L’elencazione effettuata con la citata tabella A sembra eccessivamente minuziosa e – a parere di chi scrive – non dovrebbe essere eccessivamente difficoltoso dimostrare che una determinata tipologia di spesa non è stata sostenuta.

(*) L’elenco di tali spese è consultabile alla tabella A allegata al D.M. 24.12.2012

Vincenzo Stuppia



Dottore Commercialista e Revisore Legale. Registered Trust and Estate Practitioner. Professionista accreditato dall’Associazione il Trust in Italia.


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